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giovedì 30 dicembre 2010

AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI, TUTTI, TUTTI...........






Un anno pitturato sta per esser incorniciato, un nuovo anno da paura sta aspettando la tintura;
se vuoi un anno ancor più bello lascia libero il pennello a mescolar caldi colori
perchè disegni giorni migliori!




domenica 7 novembre 2010

lunedì 8 marzo 2010

La donna

La festa della donna si festeggia l'8 marzo ed in questo giorno stuoli di donne si apprestano a festeggiare, a bere, a mangiare ad un prezzo eccessivo e partecipare a spogliarelli fatti da uomini muscolosi e depilati che portano in visibilio le donne.
Ho visto donne libidinose partecipare attivamente a spettacoli a dir poco osceni, donne alticce per l'alcool bevuto, che si prestavano a giochi erotici tra grida e urli d'incitamento.
Mi sono chiesta: è per questo che le donne hanno lottato e dato la vita ?
Questa ricorrenza ......

domenica 14 febbraio 2010

OGGI SAN VALENTINO....





Ero ancora nel mio letto che dormivo. Ho sentito mio marito che mi accarezzava e mi baciava. Mi sussurrava tenere parole , abbiamo fatto l'amore. Poi mi sono stiracchiata e riassopita mentre lui si è alzato. Poco dopo è entreto in camera con un vassoio con il cappuccino ed una brioche alla marmellata come piace a me. Sul vassoio una rosa rossa a gambo lungo ed un pacchettino. Mi dice : per te amore , per tutta la pazienza e per tutto quello che fai per me e per i nostri figli. Meriti tutto il mio amore e il mio rispetto!
Mi sveglio di soprassalto ero tutta sudata! Che sogno bellissimo avevo fatto!!!
Sono scesa dal letto ancora acciaccata per la febbre. La casa in disordine, la polvere dappertutto, il profumo del caffè che si era fatto e bevuto. Non un fiore , non un pensiero, tantomeno un regalo. Anzi era  arrabbiato perchè doveva aiutarmi a sbrigare alcune faccende domestiche e lui non aveva tempo per queste cose stupide da donna e poi se stavo male dovevo andare a letto senza rompere. Ha fatto gli auguri a tutti i suoi amici ma non a me, no, io per lui sono speciale dice e non ho bisogno dei suoi auguri, nè dei regali, tantomeno delle coccole.
Allora a questo punto mi chiedo: sarò speciale o solo un pò troppo scema?



venerdì 1 gennaio 2010

Fuochi d'artificio




...6 minuti alla mezzanotte. Preparo i calici di cristallo per brindare il nuovo anno che sta affacciandosi. Siamo io, mio marito e i miei genitori ultra 80enni, vogliamo augurarci un sereno 2010. Il conto alla rovescia è iniziato, mio marito si appresta a stappare la bottiglia di "champagne" italiano, lo preferisco. Usciamo in giardino. Il mio paese ha quattro piazzette,una per ogni rione, e da ognuna iniziano i primi botti di saluto all'anno vecchio susseguiti immediatamente da quelli più intensi e festosi per salutare il neonato 2010. Per la prima volta in 40 anni non mi faccio trovare vicina a mio marito per ricevere il primo bacio augurale dell'anno, no. Corro in soffitta per dominare meglio lo spettacolo. 10 minuti. 10 minuti col naso all'insù imbacuccata e febbricitante. Finalmente questo 2009 è finito! 10 minuti a guardare il cielo nero illuminato da una miriade di colori e rumori. 10 minuti = tutta la mia vita che trascorre velocemente nella mia mente. La mia misera e malata infanzia, le mie paure, l'amore. Tre volte ho rischiato di morire: appena nata, a 3 anni, a 8 anni. Posso dire di essere rinata per tre volte: forse c'è lo zampino di Qualcuno che mi vuole qui a tutti i costi. Mi rivedo 15 enne vestita di bianco con l'abito corto e svasato tipico degli anni '70. Capelli lunghi e biondi che avvolgono il mio viso, gli occhi luminosi, fiduciosi e innamorati del mio attuale compagno: 40 anni insieme carichi di nubi e sole; e sole e nubi e poi ancora nubi: tante. L'amore è cambiato, si è trasformato e poi......per me è ugualmente grande sotto altri aspetti, nonostante tutto . E per lui? I botti sono ora più intensi. O è il mio cuore che batte? Lacrime scivolano dolorose e lente sul mio volto. Il mio cuore è squarciato come il cielo nero. Tanti piccoli fuochi incendiano, graffiano e bruciano la mia anima. Quanta gioia e felicità vedo intorno a me! Fa bene al mio cuore ma non m'impediscono di pensare .......e piangere.....Mi viene da ricordare i fuochi di una lontana notte d'estate, tanti e tanti anni fa. Vedevo i fuochi che salivano dall'acqua e po esplodevano alti nel cielo carichi di colori e suoni meravigliosi! Anche allora il mio cuore scoppiava, ma d'amore, di gioia, di speranza di un futuro felice.
Torno al presente, sono trascorsi 10 minuti. Una vita! Miseramente scendo le scale torno nella mia famiglia, mio marito mi abbraccia e mi dice:  Il 2009 è finito... Buon 2010!

lunedì 28 dicembre 2009

Dedicato alla donna più generosa del mondo e la più amata dai bambini: La Befana


 La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana
viva viva la Befana.


La Befana è un'allegra e simpatica vecchina che indossa una gonna lunga e larga tutta ricoperta di toppe colorate, porta uno scialle sulle spalle e un fazzoletto o un cappello in testa e calza le sue famose vecchie scarpe tutte rotte. Nella notte dell'Epifania, in sella alla sua scopa volante, scende sui tetti delle case e si cala nei camini, dove ciascun bambino ha lasciato appesa la propria calza, quindi le riempie con caramelle e dolcetti di ogni tipo, mentre per i bambini meno bravi riserva anche qualche pezzetto di carbone (dolce però).
Fata, maga, strega, generosa e severa... ma chi è alla fine la Befana?.....(Continua)




Nell'antichità si credeva che nelle dodici notti dopo il Natale (e quindi dopo il solstizio invernale), fantastiche figure femminili volassero sui campi appena seminati per propiziare i raccolti futuri. Nella dodicesima notte quindi, si celebrava la morte e la rinascita della natura attraverso la figura pagana di Madre Natura. La notte del 6 gennaio, infatti, Madre Natura, stanca per aver donato tutte le sue energie durante l'anno, appariva sotto forma di una vecchina benevola, che volava per i cieli con una scopa. Oramai secca, Madre Natura era pronta ad essere bruciata come un ramo, per far sì che potesse rinascere dalle ceneri come giovane Natura. Prima di perire però, la vecchina passava a distribuire doni e dolci a tutti, in modo da piantare i semi che sarebbero nati durante l'anno successivo. Da qui l'usanza l'usanza di costruire dei fantocci di paglia che simboleggiano la Befana, destinati ad essere bruciati nella notte dell'Epifania. Le sovrapposizioni diedero origine a molte personificazioni diverse che sfociarono, nel Medioevo, nella nostra Befana.
Una leggenda popolare racconta invece che in una notte tra il 5 e il 6 gennaio, i Re Magi si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù. Non riuscendo a trovare la strada, bussarono alla porticina della casa di una vecchietta, la Befana. I re Magi chiesero alla Befana se poteva accompagnarli da Gesù a Betlemme . La vecchietta indicò loro la strada ma non li accompagnò perchè aveva troppo da fare. La Befana però si pentì di non aver accompagnato i Rei Magi ed allora riempì le sue grosse calze di dolci e andò a cercare i tre Re Magi senza però trovarli. Allora decise di offrire i dolci a tutti i bambini che incontrava per strada, nella speranza che uno di quelli fosse Gesù. È da quella notte che la Befana, per farsi perdonare, porta i dolcetti a tutti i bambini riempendo le calze appese nel camino.


venerdì 18 dicembre 2009

Auguri per tutti!!!



Salve, mi chiamo Ambra, è da un pò di tempo che vado curiosando tra i blog ed ho sentito dentro di me l'esigenza impellente di costruire qualcosa di mio: perchè no un blog? Da ieri 18 dicembre, anch'io ho iniziato a far parte della schiera dei blogger e visto l'imminenza del Natale ho pensato di inviare gli auguri a tutti, ma proprio a tutti, soprattutto alle persone che non hanno la fortuna di trascorrere un Natale sereno come il nostro.
Vorrei ci si soffermasse a rilettere sul dolore degli altri e sull'amore che abbiamo racchiuso nel nostro cuore, un amore che possiamo esternare aiutando il prossimo.