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lunedì 1 novembre 2010

2- Una donna racconta: Storia di una donna delusa ed emancipata......


Ho avuto tante delusioni amorose nella vita. L'uomo che incontravo sembrava perfetto, poi.... scoprivo l'altra faccia della medaglia: o era sposatoe e mai avrebbe lasciato sua moglie, o ne aveva diverse contemporaneamente, o dopo alcuni mesi mi ritrovavo in una saletta del pronto soccorso per ricucire le mie ferite corporee e morali. Mai e poi mai ho conosciuto un uomo che andasse bene per me. Poi un giorno sono entrata in un negozio e l'ho visto, lo guardavo intensamente e lui eretto non dava cenno d'interessamento. Ho pensato:  il solito str... con la puzza sotto il naso, ma mi piace da morire, farei pazzie per lui, tanto una delusione in più o una in  meno non farebbe differenza.
Dopo gli acquisti esco dal negozio. Lui mi segue .....senza essere invadente. Cammina vicino a me, parliamo del più e del meno. Sono arrivata sotto casa e lo faccio salire, gli offro da bere ma non ne vuole è seduto sul tavolo e mi guarda intensamente. Sono imbarazzata, lui è bellissimo, la sua testa rasata luccica sotto la luce calda della lampada. Si chiama Giulio. Giulio!! Che bel nome!! E' la prima volta che mi spingo oltre dopo il primo incontro. Dico di avere molto caldo, gli volto le spalle e lentamente mi spoglio mentre mi avvio verso la doccia. Mi giro verso di lui nella mia nudità e  rimango esterrefatta difronte alla sua bellezza.  Anche lui è nudo e il suo corpo è imponente, alto e slanciato, i  suoi muscoli vibrano sotto la sua pelle. Lo abbraccio e insieme ci avviamo  sotto la doccia .....non ho mai provato con nessuno niente di simile, fa' tutto ciò che desidero, senza chiedere: erotismo, sesso e amore  fino a che, sfinita, scivolo accanto a lui sul piatto della doccia mentre l'acqua mi scorre addosso calda e benefica.
E' trascorso un anno dal nostro primo incontro, non ci siamo  mai lasciati. A volte quando sono in ufficio penso a lui e non vedo l'ora di correre a casa per abbracciarlo e sentire il suo corpo vibrante. Giulio. Non c'è cosa che mi contraddice, mi accontenta in tutto e comprende anche i miei più intimi pensieri. Non uno screzio, non un  litigio ma solo dolcezze e amore. Spesso faccio lunghe chiacchierate con lui, parlo dei miei problemi o degli avvenimenti della mia giornata, lui mi ascolta paziente, non sbuffa come facevano gli altri uomini della mia vita, m'incoraggia a parlare a sfogarmi, vivo la mia vita in piena libertà tanto sa che la sera torno da lui e .... fare l'amore è più bello. Non posso più fare a meno del mio vibratore:- non lasciarmi mai  Giulio, ti prego! Nessuno uomo prenderà mai il tuo posto, sei l'unico maschio della mia vita che sappia rispettarmi e lo sarai per sempre.

lunedì 24 maggio 2010

La casa degli spiriti - Isabel Allende-





 La casa degli spiriti afferma la Allende come una delle più importanti scrittrici della letteratura sudamericana; il libro, secondo me uno dei più belli che ho letto è un miscuglio di realtà e fantasia, di esoterismo e razionalità; la prosaicità di alcuni tra i personaggi principali, come Esteban Trueba, non ha nulla a che vedere con la chiaroveggenza di sua moglie Clara, immersa in un mondo di figure luminose, di mutismi, di spiriti, di visioni. Clara emana una luce che va al di là dell'umana comprensione, e questa luce si estende anche fuori dalle pagine e unisce il mondo reale e la casa degli spiriti.
 Insieme a Blanca è lei il personaggio che resta più impresso, quasi come se si conoscesse davvero, lasciando che il velo compreso tra la narrazione e la realtà scompaia per far posto all’anima di questa donna dolce ed enigmatica nelle membra dei lettori…
La scrittrice descrive eventi  che corrispondono a fatti realmente accaduti nella storia, celandoli dietro una facciata di finzione: esiste uno sfondo geografico e storico  chiaro e preciso in cui  si sviluppano gli intrecci. Quindi possiamo identificare alcuni personaggi che nel romanzo sono rimasti innominati:  il Poeta e il Presidente, figure che ricordano rispettivamente Pablo Neruda e Salvador Allende.
Chi non ha avuto modo di vedere il film tratto da questo romanzo? E' stato trasmesso varie volte in tivù ed è interpretato da Jeremy Irons ( Esteban Trueba),  da Meryl Streep (Clara), da Winona Ryder (Alba) e da Antonio Banderas (Pedro ). Il film anche se molto apprezzato, ....>>>>>>>>>>

domenica 23 maggio 2010

Isabel Allende: alcuni cenni della sua vita


 Isabel Allende è nata a Lima,in Perù ma ha solo tre anni quando la mamma viene abbandonata dal marito è sarà costretta a trasferirsi in Cile con i suoi tre figli. Isabel non conoscerà mai suo padre e vivrà ospitata nella casa del nonno (rievocata poi ne "La casa degli spiriti" in quella di Esteban Trueba).L'immaginazione della piccola si alimenta dalla lettura di romanzi rosa, ma soprattutto in cucina con i racconti narrati dal nonno o dalla nonna, quest'ultima caratterizzata da una propensione particolare verso i misteri dello spiritismo. Questi anni fantasiosi e meravigliosi si interrompono nel 1956, quando la madre si sposa con un diplomatico La coppia comincia a viaggiare e la piccola sognatrice conoscerà un mondo diverso da quello in cui è cresciuta. In questo periodo si avvicina al mondo del giornalismo e all'esperienza teatrale. Rimane in Cile fino al 1973, anno fondamentale che determina un cambiamento radicale nella sua vita a causa del colpo di stato militare guidato dal Generale Pinochet a discapito  di suo zio Salvador Allende nel quale perde la vita . I fatti la costringono a partecipare attivamente alla vita politica del suo paese e s'impegna ad aiutare i perseguitati dal regime trovando loro asilo politico, nascondigli sicuri e facendo filtrare notizie del paese. Si rende conto che il governo militare la sta usando e decide di abbandonare il lavoro e di emigrare con il marito e i figli  Paula e Nicolàs in Venezuela, dove scrive su vari quotidiani e successivamente negli Stati Uniti.
Nell'autunno del 1982 nasce  il suo primo romanzo "La casa degli spiriti". L’atmosfera del libro è profondamente influenzata dal  colpo di stato che ha sconvolto le vite e le famiglie di quel paese.  Rifiutato da tutte le case editrici latino-americane perchè  firmato da un nome  sconosciuto e addirittura femminile, il libro  avrà successo  in Europa e e poi negli Stati Uniti: le numerose traduzioni in varie lingue fanno conoscere la scrittrice in moltissime parti del mondo. Da quel momento si susseguirà un successo dopo l'altro, a partire da "D'amore e ombra" fino a Paula, passando per "Eva Luna".
Il libro  "Paula" è il resoconto della tragedia che ha colpito l'Allende. Paula, infatti è la figlia della scrittrice, morta di porfiria, malattia rara e incurabile, a soli 28 anni , dopo aver trascorso un lungo periodo in stato comatoso.

lunedì 11 gennaio 2010

Maria Montessori

Nasce a Chiaravalle (AN) il 31 agosto 1870 ma pochi anni dopo si trasferisce, con tutta la famiglia, a Roma, divenuta da poco capitale.
  • Si iscrive alla Facoltà di Medicina che la porterà a diventare una delle prime donne a laurearsi in medicina (nel 1896) dopo l'unità d'Italia.
  • Si dedica al recupero dei bambini con problemi psichici, da lei definiti anormali.
  • Contribuisce con il suo impegno all'emancipazione femminile
  • Sostiene che il metodo applicato su persone subnormali ha effetti stimolanti anche applicato all'educazione di bambini normali.
  • Il metodo della pedagogia scientifica, è il volume scritto e pubblicato nel1909. Il testo viene tradotto e accolto in tutto il mondo con grande entusiasmo.
  • Apre la prima Casa dei Bambini, in cui applica una nuova concezione di scuola d'infanzia
  • Maria Montessori muore il 6 maggio 1952 nella città di Noordwijk in Olanda.
      Pensiero pedagogico- Il metodo montessoriano parte dallo studio dei bambini con problemi psichici, espandendosi allo studio dell'educazione per tutti i bambini. La Montessori stessa sosteneva che il metodo applicato su persone subnormali aveva effetti stimolanti anche se applicato all'educazione di bambini normali. Il suo pensiero identifica il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali (come l'amore), che l'adulto ha ormai compresso dentro di sé ....(continua)  .....