Pagine

Visualizzazione post con etichetta Donna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Donna. Mostra tutti i post

martedì 16 novembre 2010

L' effetto scoraggiamento colpisce in particolar modo le donne

Dalle stime parziali  Istat del 1° ottobre, relative alla disoccupazione nel nostro Paese, emerge un segnale favorevole: sembra che la disoccupaziona sia diminuita del 2%. Ma quello che invece dovrebbe preoccuparci è che da tali stime, il 49,2% delle donne sia definita inattiva,  e  che quindi quasi una donna su due rinuncia a cercare un posto di lavoro.
Per meglio indagare sulla causa di questo fenomeno è utile prendere in considerazione i risultati di una ricerca condotta dalla Medec (centro demoscopico metropolitano di Bologna) all'inizio di quest'anno. Su un campione di 1000 donne, si è evidenziato che la precarietà lavorativa incide negativamente sulla condizione sociale e sull'autostima delle donne, soprattutto su quelle che hanno superato i 40 anni d'età.

E' possibile che anche questo incida sull'effetto scoraggiamento?
Dalla stessa ricerca risulta un altro dato preoccupante: la provvisorietà del lavoro incide  sulla scelta della maternità, in quanto la donna con un contratto di lavoro precario rimanda per paura di perdere il lavoro (60%). Il 19% addirittura, dichiara di aver perso il lavoro proprio a causa della maternità.
In un articolo del Wall Street Journal firmato da G. Menotti, si definisce l'Italia un paese in cui si sta realizzando un suicidio demografico, che  causarebbe  ripercussioni catastrofiche sia in campo sociale che in quello economico. Un'altra considerazione che emerge da questo articolo è  che  il calo  demografico riguarda il centro Italia e il nord (zone industializzate e più ricche del Paese), mentre Napoli, conosciuta come capitale della disoccupazione,  risulta la città più fertile.
Tirando le somme possiamo dire con certezza che la precarietà  del lavoro ha una forte incidenza negativa in maggior misura sulle donne causando appuntol'effetto scoraggiamento

mercoledì 20 ottobre 2010

1- Una donna racconta: Tradimento online

 

Ecco il dolore dell'ennesima donna  tradita che mi scrive raccontandomi la sua storia. Ne ho ricevute diverse, anche belle storie a lieto fine, così mi è venuta voglia di " raccontarne " alcune sul mio blog, visto che è dedicato alle donne e  naturalmente con il loro consenso. Per ovvii motivi non pronuncerò il loro vero nome e tralascerò alcuni avvenimenti che potrebbero identificarle.



" E' avvenuto tutto per caso. Ho notato qualcosa di diverso in mio marito, i rapporti non erano più quelli di prima,  si avvicina, mi bacia, mi accarezza nelle parti più intime, ma in lui non c'è desiderio, non ha l'erezione e tronca il rapporto dicendo : sono stanco...lo stress....i debiti ...non riesco a concentrarmi.
Sono preoccupata. Si, ci sono problemi,  ci sono sempre stati eppure  ciò non era mai accaduto...chissà....
Passano i giorni e lui è sempre più distratto, lo sguardo perso nel nulla, non partecipa alle discussioni, evita la compagnia, non vuole uscire con me... E' sempre nervoso e tratta male i figli, i nipoti sono per lui un tormento, non vede l'ora che se ne vanno per poter stare al PC. M'insospettisco e inizio a controllarlo, so che nasconde qualcosa: strane telefonate a notte inoltrata, diversi  "ha  sbagliato numero....", codice segreto al cellulare, ed anche al pc che abbiamo sempre condiviso (oltretutto è a mio nome). Non era mai successo ci eravamo sempre fidati l'uno dell'altra e non ci eravamo mai nascosti nulla. Ho sempre detto a tutti che sulla fedeltà di mio marito e che  avrei messo non una ma tutte e due le mani sul fuoco tanto ero sicura di lui. Oggi purtroppo mi ritrovo con entrambe le mani bruciate.
Quando chiamavo mio  marito al cellulare lo trovavo spesso occupato per mezz'ore intere e lui 
diceva: non prende il telefono oppure ero al telefono con il mio capo . Ma  verificando casualmente il cellulare avevo notato che la telefonata con il capo era durata 1 solo minuto mentre nella mezz'ora precedente, stranamente c'era il vuoto, segno che la telefonata era stata cancellata. Gli chiedo se per caso chatta con qualcuno e lui nega e giura sui figli e sui nipotini che non ha mai chattato in vita sua e non ne conosce neanche il meccanismo. Poi decido di crearmi un nick e faccio commenti sui suoi post, sono straconvinta che prima o poi lui  mi contettarà. Più prima che poi, dopo soli due giorni lui mi invita alla chatt. Rispondo e con il cuore in gola  entro in intimità, lui non sa di parlare con  me e mi dà il suo numero di cellulare e mi corteggia.  Si lamenta: - Sai ho una moglie gelosissima, con lei non va più bene , io ho voglia di coccole e tenerezza mentre lei mi attacca sempre ed io ho il cuore indurito. Chiamami pure al cellulare ma se c'è mia  moglie vicino a me dico che hai sbagliato numero. Sai.... mi controlla, ho il suo fiato sul collo....... L'ho tradita solo poche volte,....ho avuto solo tre storie importanti che sono durate alcuni mesi. Erano storie di luna, stelle, coccole e  baci, ecc...
Il sangue fa difficoltà a scorrere nelle mie vene. Allora i miei sospetti erano fondati! Quando rimanevo sola con i miei figli e attendevo che lui tornasse dagli impegni di lavoro ben retribuiti che lo portavano fuori città.....lui era con altre donne.....Per questo tornava a casa con le tasche vuote ed io rimboccandomi le maniche cercavo di fare qualcos'altro (oltre al mio lavoro stressante) per arrotondare e dare qualcosa in più ai miei figli. Affronto mio marito il quale rimane di pietra scoprendo che topolino ero io e che aveva raccontato a me i suoi bagordi e  che si era lamentato di me.
I controlli si fanno più assidui e un giorno leggendoe la cronologia sul PC trovo alcune invocazioni d'amore, fiori e frasi tenere inviate: AMOREEE  TORNA IN CHATT!!!   PERCHE' L'HAI FATTO !!! ERA L'UNICO MODO PER POTERCI SENTIRE SENZA INSOSPETTIRE MIA MOGLIE!!! PERCHE' HAI CANCELLATO TUTTOO!!! e ancora: SE CHIUDO IMPROVVISAMENTE SAI PERCHE', C'E' MIA MOGLIE NELLA STANZA  ACCANTOE NON VORREI CHE....   AMORE MIO MI MANCHI DA MORIRE....CI SEI?????? VIENI IN CHATT????
Il tremore mi sconvolge il corpo , sono una statua di gesso, il cuore batte a mille forse scoppierà fuori dal mio petto...mi dico che non è vero, mio marito no, non mi farebbe mai questo. Piango chiamo la mia amica e le racconto l'accaduto, neanche lei crede a quello che legge, mi abbraccia e mi consola, piange insieme a me.  Quando la sera mio marito torna e l'accuso delle malefatte  s'infuria, urla e  dice che non dovevo curiosare tra le sue cose e che può denunciarmi per violazione della privacy. Non mi dice: amore ma che dici, non è niente quello che hai letto, non riguarda me, sono frasi che ho copiato da qualche libro o che so che...Mi attacca: è la miglior difesa di un colpevole. E' presente anche la mia amica che rimane stupefatta difronte a quell'uomo che fino a poche ore prima credeva un amico sincero e corretto. Trascorrono diversi giorni di litigi, accuse e pianti, lui  giura che la storia è finita e che con quella  era stato tutto un gioco per divertirsi.  Loro si sono divertiti ed io? No, io no. Ho pianto e urlato, avrei voluto morire. Comunque l'altra ora non c'è più è sparita dalla sua vita dice lui e io con il cuore stretto in una morsa provo a dimenticare ed a riattaccare la mia vita spaccata. Passano 2 mesi esatti e  sempre casualmente  vado sul pc in attesa di uscire. Dobbiamo festeggiare il compleanno di mio figlio a casa di mia figlia visto che la nipotina è appena tornata dall'ospedale per una febbre altissima. Lui ci raggiungerà più tardi, ha tanto da fare al pc. Lui intanto è fuori che fuma. Vedo una mail : -Amore che c'è, oggi ti sento strano.Tra poco tornerà a casa mio marito, ho tanta paura, forse sospetta qualcosa..... Ti amo tanto. Sissi
-Non ho nulla amore mio , è che devo andare a casa di mia figlia, non voglio andare, io  voglio stare con te!
Rimango di pietra, mi si appanna la vista, il mio cuore non batte,  frulla all'impazzata, credo stia scoppiando. Tremo e rispondo :-Che  troia allora sei tu l'amante di mio marito!!! Ma non vi vergognate??!! Da te  non me lo sarei mai aspettato!!!!
E' un'amica virtuale alla quale confidavo le mie paure e che mi dava dei buoni consigli tipo: fatti bella ed esci senza dir nulla a tuo marito vedrai che lo riconquisterai. Lei che faceva la vittima e diceva di aver subito lo stesso mio destino, che diceva di amare il marito sopra ogni cosa e che invece odiava, lei era " l'altra", quella che si accordava con mio marito prima di rispondere alle mie mail quella che stava per ore al pc ad amoreggiare con lui, quella che voleva conoscerlo a tutti i costi perchè era un poeta romantico. Dio mio con quali persone ho avuto a che fare fino ad ora? Chi è mio marito!?
Mi ha sempre tradito e d'accordo con l'altra cospiravano dietro le mie spalle.  io che avrei messo entrmbe le mie mani sul fuoco per la fiducia che avevo nei confronti di mio marito. Non riesco più ad amarlo, non riesco più ad avere fiducia in lui, non riesco ad apprezzarlo ed io mi sento vuota dentro. Tutti questi anni trascorsi con lui sono stati inutili.
Ora mi ritrovo sola e umiliata, non vedo luce, non vedo felicità nel mio futuro. Ho provato infinite volte a ricostruire questa mia vita spezzettata e che cosa ho ottenuto? bugie ....bugie...e ancora bugie!".......

venerdì 15 ottobre 2010

L’IMPORTANZA DELLA FIGURA PATERNA NELLO SVILUPPO EVOLUTIVO DEL BAMBINO (Terza e ultima parte)

Rapporto padre-figlia


L’assenza del padre  determinerà invece nella figlia una difficoltà nell’instaurare rapporti  affettivi.   Il padre concorre in diversi modi alla formazione della personalità della figlia; in primo luogo fornendo un’immagine di “differenza” che aiuta i l processo di  differenziazione dalla madre, fondamentale per potersi rapportare con persone dell’altro sesso.  Per questo, quando ci sono difficoltà nel rapporto  padre- figlia il problema che può derivare è di tipo relazionale e sarà proprio con gli uomini della sua vita che interferirà l’immagine interiorizzata del padre. Il passaggio della " fase  edipica" è molto delicato ed è proprio in questo periodo che il padre dovrebbe trovare il giusto equilibrio tra distanza e vicinanza. Nel primo caso si rischia di creare una certa difficoltà e timore n el rapportarsi con gli uomini, nel secondo caso l’eccessivo  coinvolgimento impedirebbe  di vivere la relazione con altri uomini in modo libero, in quanto l’immagine idealizzata del padre risulterà sempre vincente.   Sarà importante dunque l’apprezzamento nei confronta della  figlia senza peraltro concedere troppa intimità per evitare “fissazioni” sulla sua figura, orientando la libido della bambina sul mondo esterno.  La ragazzina deve avere sempre chiara la differenza tra femminile e maschile ed il padre dovrebbe aiutare la figlia a "staccarsi" da lui per aiutarla a conquistare l'autonomia ed a facilitare le future relazioni affettive e sessuali.  Di conseguenza sarà fondamentale la presenza della  figura materna che rappresenterà per la figlia un modello di riferimento onde evitare che  si  identifichi nel padre. Ciò causerebbe una situazione molto difficile  che minerebbe la sua struttura interna e la sua capacità di relazionarsi con l’altro sesso.

(Fine. Torna alla prima parte)


 

 

.

 

 

martedì 13 luglio 2010

Poesia


 Sento il peso degli anni
 ieri  non succedeva.
Mi guardo allo specchio
 vedo la mia immagine:
non sono io.
Chi è quella donna
col viso  luminoso
La mia pelle
è ancora liscia e morbida
eppure gli occhi...
piccoli solchi...
ieri non c'erano.
Chi ha disegnato rughe sul mio volto
cosa c'è dietro quello sguardo cupo.
No, non voglio vedere
immondi animali
 strisciano dentro di me
si nutrono del mio sangue
 scavano...scavano
Fermatevi
non c'è più nulla
Lasciate liberi
almeno i miei pensieri

Ambra

lunedì 8 marzo 2010

La donna

La festa della donna si festeggia l'8 marzo ed in questo giorno stuoli di donne si apprestano a festeggiare, a bere, a mangiare ad un prezzo eccessivo e partecipare a spogliarelli fatti da uomini muscolosi e depilati che portano in visibilio le donne.
Ho visto donne libidinose partecipare attivamente a spettacoli a dir poco osceni, donne alticce per l'alcool bevuto, che si prestavano a giochi erotici tra grida e urli d'incitamento.
Mi sono chiesta: è per questo che le donne hanno lottato e dato la vita ?
Questa ricorrenza ......