Pagine

Visualizzazione post con etichetta disegno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disegno. Mostra tutti i post

martedì 4 maggio 2010

L'INTERPRETAZIONE DEI DISEGNI E SIGNIFICATO DEI COLORI-(5^ E ULTIMA PARTE)


 Siamo arrivati all'ultima parte dell'interpretazione dei disegni dei bambino, anche se l'argomento è vastissimo e ci sarebbe ancora da discutere e che comunque le  libreria  sono ben fornite di testi specifici abbastanza validi.
Torno a dire che è molto importante prendere in considerazione il disegno, in quanto ottimo strumento per conoscere le emozioni e/o i disagi che il bambino vive momentaneamente.
Il bambino disegna per motivi e scopi diversi: per raccontarci un evento che è capitato, un gioco a cui ha partecipato, una favola che ha ascoltato o un film che ha visto. O ancora per ricordare una bella cosa che lo ha colpito o  per dirci qualcosa che  non riesce ad esprimerla verbalmente.

martedì 20 aprile 2010

L'INTERPRETAZIONE DEI DISEGNI E SIGNIFICATO DEI COLORI-(4^ PARTE)

Il significato della casa


Abbiamo visto che  i bambini, prima dei  3 anni, disegnano  per il  solo scopo di provare piacere  nel movimento e per l'effetto visivo che produce. Usa i colori selvaggiamente, non riesce a dominare il tratto e disegna linee spezzate(spazzamento) o circolari. Questa viene chiamata fase dello scarabocchio. Successivamente quando sarà presente l'intenzionalità rappresentativa, darà un significato al suo scarabocchio il quale, con il passare del tempo, diverrà sempre più comprensibile....


venerdì 19 marzo 2010

Significato dell'ALBERO


In questa terza parte parleremo dell'importanza e dell'interpretazione dell'albero nel disegno del bambino. Dobbiamo sapere che l'albero  rappresenta il sé e si evolve con la maturità e l'età del bambino..
Se nel nostro immaginario pensiamo di suddividere l'albero in tre parti, avremo le radici che rappresentano l'affettività del bambino, ....



mercoledì 10 marzo 2010

L'INTERPRETAZIONE DEI DISEGNI E SIGNIFICATO DEI COLORI. (2^ PARTE)


Ora cercheremo di interpretare i disegni dei bambini andando nello specifico .
Nella figura umana il bambino tende a rappresentare se stesso, pertanto una figura umana ben definita, colorata, accurata ed armonica è indice di un bambino che vive un buon rapporto con se stesso e con il mondo che lo circonda. Tutto ciò naturalmente è legato all'età, all'ambiente che lo circonda ed al proprio vissuto.
Ad esempio a 3 anni il bambino disegna “l'uomo girino”, cioè un tondo a cui vengono attaccate delle linee (da 2 a 4 ) che rappresentano gambe e braccia. Solo in seguito aggiungerà dei particolari, primi tra i quali le parti essenziali del viso(occhi-bocca), in seguito e gradualmente aggiungerà i dettagli. Solo dopo i 7 anni, la figura sarà abbastanza realistica, apparirà il profilo e la figura in movimento.
Secondo la teoria di Jung, è importante osservare il bambino mentre disegna e tenere in considerazione:

giovedì 25 febbraio 2010

L'INTERPRETAZIONE DEI DISEGNI E SIGNIFICATO DEI COLORI - (1^ PARTE)


Il disegno è un linguaggio non verbale che il bambino usa spontaneamente per comunicare con il mondo degli adulti. E' attraverso il disegno che l'adulto può verificare lo stato d'animo del bambino e la sua maturazione affettiva, sociale e intellettiva e se ben interpretato può diventare un mezzo terapeutico in quanto esso riflette il benessere o il malessere di cui il bambino vuole liberarsi.
Per non bloccare la sua creatività , non bisogna assolutamente intervenire sul disegno, correggerlo o criticarlo tanto meno interferire con suggerimenti, piuttosto è necessario incoraggiarlo e gratificarlo .
Non è solo attraverso un disegno che si riesce ad interpretare il suo stato interiore, ma occorre un insieme di lavori grafici per vedere se il bambino ha qualche problematica .
La ripetitività del disegno che si sussegue nel tempo, la prevalenza del colore nero (paura), l'assenza di alcune parti del corpo ( mani, viso, occhi), gli occhi senza pupilla (sempre se ripetitivi), sono segnali che dovrebbero essere approfonditi con persone competenti.
(segue)