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martedì 26 ottobre 2010

Michele Messeri : vittima delle sue donne o carnefice?






Chi ha ucciso Sarah Scazzi? E' quello che ci chiediamo da quando è stato ritrovato il corpo di Saah nel pozzo. Lo zio? La figlia Sabrina? Non sappiamo chi mente e chi dice la verità. Due le ipotesi: nella   prima se  fosse stato lo zio Michele il movente sarebbe a scopo sessuale quindi l'avrebbe uccisa in un momento di rabbia perchè Sarah potrebbe averlo minacciato di dire tutto ai familiari riguardo le molestie subite da parte dello zio. Nella seconda ipotesi se fosse stata Sabrina, il movente sarebbe per motivi di gelosia. Una gelosia morbosa nei confronti della cugina che stava sbocciando in tutta la sua bellezza e che quindi, inevitabilmente attirava le tenerezze e le attenzioni di tutti tra cui quella per Ivano, il ragazzo su cui aveva convogliato la sua passione ossessiva.
Se fosse veritiera la seconda ipotesi Michele Messeri sarebbe  vittima di Sabrina  e forse della moglie e non carnefice!
All'inizio della storia ha dichiarato di essere stato lui a strangolare la nipote a causa delle attenzioni  che aveva rivolto alla piccola Sarah, ma potrebbe essersi assunto le colpe a fin di bene, per un ennesimo sacrificio verso la famiglia e soprattutto per salvare sua  figlia Sabrina. Non dimentichiamo che tra la scomparsa di Sarah e il ritrovamento del suo corpo, sono intercorsi 43 giorni e  la famiglia Messeri avrebbe avuto tutto il tempo  per studiare a tavolino e accordarsi dettagliatamente sugli avvenimenti, oltre ad aver pulito accuratamente il luogo del delitto.
Si dice che Misseri non dormiva neanche nel letto con la moglie e che le tre donne di casa lo trattavano  malamente, si rivolgevano a lui sempre con arroganza e lui sfogava la sua frustrazione nel lavoro. Si alzava alle 3 del mattino e lavorava fino a sera tarda. Non è l'immagine di  una famiglia serena e unita, lui comandava meno di zero. Ha subito le angherie di tutti i familiari i quali avrebbero potuto mettergli  in bocca le parole da dire, avrebbero persino potuto imporgli di assumersi la responsabilità del delitto. Immaginiamo solo per un attimo  Michele Messeri alle prese con un cellulare? Ha detto di averlo tenuto nascosto in macchina per qualche giorno, di aver tolto la simcard, addirittura sono partite alcune telefonate dallo stesso.... No un uomo semplice non sarebbe arrivato a tanto, sono anni che provo a spiegare a mio padre come si usa un telefonino. Ci ho rinunciato. Di nuovo pongo a voi la domanda: VITTIMA O CARNEFICE ?

venerdì 22 ottobre 2010

Il caso "Sarah Scazzi" e la figura della madre Concetta


La notizia che Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrano, prima scomparsa e poi uccisa e abusata da morta, rimbalza sui rotocalchi da tempo. I media ogni giorno ne parlano in prima notizia, i talk show  formulano ipotesi, discutono sulle dinamiche dei fatti, sul movente... Ma nessuno sa con certezza quello che è successo realmente, solo Sarah sa  la verità . Anche il suo assassino o i suoi assassini  sanno ma  purtroppo  non ci diranno mai come si sono svolti realmente i fatti, forse perchè la verità non giustificaherebbe un omicidio semplicemente "bestiale" di una 15 enne.
Già dalla notizia della scomparsa di  Sarah del 26  agosto , avevo capito che era succeso qualcosa di veramente grave e che la ragazzina era stata uccisa a scopo sessuale come poi è stato confermato. Ma mai avrei pensato che l'atroce delitto si sarebbe consumato all'interno delle mura famigliari. Al ritrovamento del cellulare i sospetti sono andati allo zio ma la crudezza e l'efferatezza  hanno  superato di gran lunga l'idea che mi ero fatta.
 In tutta questa storia che spero si risolva, mi rimane impresso il volto di mamma Concetta. Una donna giudicata "dura" perchè non ha versato lacrime, come se le lacrime fossero la sola manifestazione di dolore. Quante ne ha versate Sabrina la cugina sospettata di concorso in omicidio?
Concetta, il volto pallido e scavato di chi ha trascorso notti insonni cariche di dubbi e di dolore, messo in risalto ancor più dai suoi rossi capelli. Una donna che ha vissuto una vita senza amore, a soli 3 anni è stata  allontanata dalla sua famiglia d'origine per essere affidata ad un'altra "mamma" e quindi privata dall'affetto dei suoi veri genitori. Una bambina che ha imparato presto a chiudersi in se stessa, a trattenere le sue emozioni senza per questo amare immensamente come ha amato i suoi figli, magari senza tante "smancerie" o coccole e tenerezze. Non le conosce, non gliele hanno insegnate ed è difficile per lei esternarle. Ho sentito dire che Sarah si lamentava di questa madre dura e che voleva farsi adottare dagli zii (forse l'hanno detto per allontanare i sospetti su di loro). Non ci credo! Sono cose che si dicono soprattutto da bambini e /o adolescenti. Anche mia figlia da piccola mi diceva che non voleva me come  mamma e che avrebbe desiderato quella della sua amichetta  Francesca. Poi un giorno,dopo essere stata dalla sua amica per tutto il giorno, torna a casa e abbracciandomi mi dice :- Mamma sei meglio tu, ti voglio bene.
Concetta, una donna forte e fragile allo stesso tempo, una donna sola senza um marito vicino e con il figlio lontano. Ora è rimasta davvero sola con il suo dramma dentro al cuore, con i suoi perchè, senza conoscere la verità. L'unico conforto per mamma Concetta, è la certezza nella continuazione dell'esistenza della persona  pertanto sa che Sarah non è morta e tornerà in vita attraverso la reincarnazione.
Ti sono vicina mamma Concetta e sono convinta che lo sono anche tante altre mamma che comprendono il tuo grande dolore.


mercoledì 20 ottobre 2010

1- Una donna racconta: Tradimento online

 

Ecco il dolore dell'ennesima donna  tradita che mi scrive raccontandomi la sua storia. Ne ho ricevute diverse, anche belle storie a lieto fine, così mi è venuta voglia di " raccontarne " alcune sul mio blog, visto che è dedicato alle donne e  naturalmente con il loro consenso. Per ovvii motivi non pronuncerò il loro vero nome e tralascerò alcuni avvenimenti che potrebbero identificarle.



" E' avvenuto tutto per caso. Ho notato qualcosa di diverso in mio marito, i rapporti non erano più quelli di prima,  si avvicina, mi bacia, mi accarezza nelle parti più intime, ma in lui non c'è desiderio, non ha l'erezione e tronca il rapporto dicendo : sono stanco...lo stress....i debiti ...non riesco a concentrarmi.
Sono preoccupata. Si, ci sono problemi,  ci sono sempre stati eppure  ciò non era mai accaduto...chissà....
Passano i giorni e lui è sempre più distratto, lo sguardo perso nel nulla, non partecipa alle discussioni, evita la compagnia, non vuole uscire con me... E' sempre nervoso e tratta male i figli, i nipoti sono per lui un tormento, non vede l'ora che se ne vanno per poter stare al PC. M'insospettisco e inizio a controllarlo, so che nasconde qualcosa: strane telefonate a notte inoltrata, diversi  "ha  sbagliato numero....", codice segreto al cellulare, ed anche al pc che abbiamo sempre condiviso (oltretutto è a mio nome). Non era mai successo ci eravamo sempre fidati l'uno dell'altra e non ci eravamo mai nascosti nulla. Ho sempre detto a tutti che sulla fedeltà di mio marito e che  avrei messo non una ma tutte e due le mani sul fuoco tanto ero sicura di lui. Oggi purtroppo mi ritrovo con entrambe le mani bruciate.
Quando chiamavo mio  marito al cellulare lo trovavo spesso occupato per mezz'ore intere e lui 
diceva: non prende il telefono oppure ero al telefono con il mio capo . Ma  verificando casualmente il cellulare avevo notato che la telefonata con il capo era durata 1 solo minuto mentre nella mezz'ora precedente, stranamente c'era il vuoto, segno che la telefonata era stata cancellata. Gli chiedo se per caso chatta con qualcuno e lui nega e giura sui figli e sui nipotini che non ha mai chattato in vita sua e non ne conosce neanche il meccanismo. Poi decido di crearmi un nick e faccio commenti sui suoi post, sono straconvinta che prima o poi lui  mi contettarà. Più prima che poi, dopo soli due giorni lui mi invita alla chatt. Rispondo e con il cuore in gola  entro in intimità, lui non sa di parlare con  me e mi dà il suo numero di cellulare e mi corteggia.  Si lamenta: - Sai ho una moglie gelosissima, con lei non va più bene , io ho voglia di coccole e tenerezza mentre lei mi attacca sempre ed io ho il cuore indurito. Chiamami pure al cellulare ma se c'è mia  moglie vicino a me dico che hai sbagliato numero. Sai.... mi controlla, ho il suo fiato sul collo....... L'ho tradita solo poche volte,....ho avuto solo tre storie importanti che sono durate alcuni mesi. Erano storie di luna, stelle, coccole e  baci, ecc...
Il sangue fa difficoltà a scorrere nelle mie vene. Allora i miei sospetti erano fondati! Quando rimanevo sola con i miei figli e attendevo che lui tornasse dagli impegni di lavoro ben retribuiti che lo portavano fuori città.....lui era con altre donne.....Per questo tornava a casa con le tasche vuote ed io rimboccandomi le maniche cercavo di fare qualcos'altro (oltre al mio lavoro stressante) per arrotondare e dare qualcosa in più ai miei figli. Affronto mio marito il quale rimane di pietra scoprendo che topolino ero io e che aveva raccontato a me i suoi bagordi e  che si era lamentato di me.
I controlli si fanno più assidui e un giorno leggendoe la cronologia sul PC trovo alcune invocazioni d'amore, fiori e frasi tenere inviate: AMOREEE  TORNA IN CHATT!!!   PERCHE' L'HAI FATTO !!! ERA L'UNICO MODO PER POTERCI SENTIRE SENZA INSOSPETTIRE MIA MOGLIE!!! PERCHE' HAI CANCELLATO TUTTOO!!! e ancora: SE CHIUDO IMPROVVISAMENTE SAI PERCHE', C'E' MIA MOGLIE NELLA STANZA  ACCANTOE NON VORREI CHE....   AMORE MIO MI MANCHI DA MORIRE....CI SEI?????? VIENI IN CHATT????
Il tremore mi sconvolge il corpo , sono una statua di gesso, il cuore batte a mille forse scoppierà fuori dal mio petto...mi dico che non è vero, mio marito no, non mi farebbe mai questo. Piango chiamo la mia amica e le racconto l'accaduto, neanche lei crede a quello che legge, mi abbraccia e mi consola, piange insieme a me.  Quando la sera mio marito torna e l'accuso delle malefatte  s'infuria, urla e  dice che non dovevo curiosare tra le sue cose e che può denunciarmi per violazione della privacy. Non mi dice: amore ma che dici, non è niente quello che hai letto, non riguarda me, sono frasi che ho copiato da qualche libro o che so che...Mi attacca: è la miglior difesa di un colpevole. E' presente anche la mia amica che rimane stupefatta difronte a quell'uomo che fino a poche ore prima credeva un amico sincero e corretto. Trascorrono diversi giorni di litigi, accuse e pianti, lui  giura che la storia è finita e che con quella  era stato tutto un gioco per divertirsi.  Loro si sono divertiti ed io? No, io no. Ho pianto e urlato, avrei voluto morire. Comunque l'altra ora non c'è più è sparita dalla sua vita dice lui e io con il cuore stretto in una morsa provo a dimenticare ed a riattaccare la mia vita spaccata. Passano 2 mesi esatti e  sempre casualmente  vado sul pc in attesa di uscire. Dobbiamo festeggiare il compleanno di mio figlio a casa di mia figlia visto che la nipotina è appena tornata dall'ospedale per una febbre altissima. Lui ci raggiungerà più tardi, ha tanto da fare al pc. Lui intanto è fuori che fuma. Vedo una mail : -Amore che c'è, oggi ti sento strano.Tra poco tornerà a casa mio marito, ho tanta paura, forse sospetta qualcosa..... Ti amo tanto. Sissi
-Non ho nulla amore mio , è che devo andare a casa di mia figlia, non voglio andare, io  voglio stare con te!
Rimango di pietra, mi si appanna la vista, il mio cuore non batte,  frulla all'impazzata, credo stia scoppiando. Tremo e rispondo :-Che  troia allora sei tu l'amante di mio marito!!! Ma non vi vergognate??!! Da te  non me lo sarei mai aspettato!!!!
E' un'amica virtuale alla quale confidavo le mie paure e che mi dava dei buoni consigli tipo: fatti bella ed esci senza dir nulla a tuo marito vedrai che lo riconquisterai. Lei che faceva la vittima e diceva di aver subito lo stesso mio destino, che diceva di amare il marito sopra ogni cosa e che invece odiava, lei era " l'altra", quella che si accordava con mio marito prima di rispondere alle mie mail quella che stava per ore al pc ad amoreggiare con lui, quella che voleva conoscerlo a tutti i costi perchè era un poeta romantico. Dio mio con quali persone ho avuto a che fare fino ad ora? Chi è mio marito!?
Mi ha sempre tradito e d'accordo con l'altra cospiravano dietro le mie spalle.  io che avrei messo entrmbe le mie mani sul fuoco per la fiducia che avevo nei confronti di mio marito. Non riesco più ad amarlo, non riesco più ad avere fiducia in lui, non riesco ad apprezzarlo ed io mi sento vuota dentro. Tutti questi anni trascorsi con lui sono stati inutili.
Ora mi ritrovo sola e umiliata, non vedo luce, non vedo felicità nel mio futuro. Ho provato infinite volte a ricostruire questa mia vita spezzettata e che cosa ho ottenuto? bugie ....bugie...e ancora bugie!".......

venerdì 15 ottobre 2010

L’IMPORTANZA DELLA FIGURA PATERNA NELLO SVILUPPO EVOLUTIVO DEL BAMBINO (Terza e ultima parte)

Rapporto padre-figlia


L’assenza del padre  determinerà invece nella figlia una difficoltà nell’instaurare rapporti  affettivi.   Il padre concorre in diversi modi alla formazione della personalità della figlia; in primo luogo fornendo un’immagine di “differenza” che aiuta i l processo di  differenziazione dalla madre, fondamentale per potersi rapportare con persone dell’altro sesso.  Per questo, quando ci sono difficoltà nel rapporto  padre- figlia il problema che può derivare è di tipo relazionale e sarà proprio con gli uomini della sua vita che interferirà l’immagine interiorizzata del padre. Il passaggio della " fase  edipica" è molto delicato ed è proprio in questo periodo che il padre dovrebbe trovare il giusto equilibrio tra distanza e vicinanza. Nel primo caso si rischia di creare una certa difficoltà e timore n el rapportarsi con gli uomini, nel secondo caso l’eccessivo  coinvolgimento impedirebbe  di vivere la relazione con altri uomini in modo libero, in quanto l’immagine idealizzata del padre risulterà sempre vincente.   Sarà importante dunque l’apprezzamento nei confronta della  figlia senza peraltro concedere troppa intimità per evitare “fissazioni” sulla sua figura, orientando la libido della bambina sul mondo esterno.  La ragazzina deve avere sempre chiara la differenza tra femminile e maschile ed il padre dovrebbe aiutare la figlia a "staccarsi" da lui per aiutarla a conquistare l'autonomia ed a facilitare le future relazioni affettive e sessuali.  Di conseguenza sarà fondamentale la presenza della  figura materna che rappresenterà per la figlia un modello di riferimento onde evitare che  si  identifichi nel padre. Ciò causerebbe una situazione molto difficile  che minerebbe la sua struttura interna e la sua capacità di relazionarsi con l’altro sesso.

(Fine. Torna alla prima parte)


 

 

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L'IMPORTANZA DELLA FIGURA PATERNA NELLO SVILUPPO EVOLUTIVO DEL BAMBINO (Seconda parte di tre)

Rapporto  padre-figlio

Molti uomini, anche se diventati  adulti, risentono dell’assenza della figura paterna che è venuta loro a mancare durante l’ infanzia e l’ adolescenza, vivono sempre la triste sensazione di un grande vuoto difficile da colmare.  L’assenza paterna ha loro  negato la capacità di diventare individui  indipendenti sottraendogli  gli strumenti necessari per affrontare la vita e la realtà esterna. La presenza paterna nel figlio maschio offre un modello diverso da quello protettivo  offerto dalla madre e solo la presa di coscienza di questi due modelli affettivi permette al bambino di crescere armonicamente. 

Erich Fromm psicologo e sociologo tedesco, sosteneva che l’amore del padre è diverso da quello della madre; infatti, mentre lei è chiamata ad offrire un amore “incondizionato”  che deve rassicurare il figlio dandogli la sensazione di essere accolto nella vita e dentro essa; il padre deve invece assicurare un amore “condizionato” che deve dare al figlio gli strumenti per conquistare ciò che vorrà nel mondo mettendo in atto comportamenti efficaci anche di fronte alle difficoltà che la vita preserva.                                                                                         

  Il figlio maschio dovrà  identificarsi con la figura paterna e per fare ciò, avrà bisogno di riconoscere in lui qualità e capacità che lo stimolino ad entrare nel mondo degli uomini. Tra padre e figlio sarà fondamentale lo stare insieme. E’ attraverso “gioco” che il padre contribuisce alla creazione di un rapporto stabile con il figlio, stimolando l’esplorazione e la capacità di affrontare e risolvere i problemi. Attraverso il suo modello il bambino impara a gestire le proprie emozioni e a procrastinare gli impulsi, impara le regole e la disciplina, acquisisce stabilità affettiva e sicurezza.  

Il padre è il modello fondamentale della propria identità sessuale.                            Quando un figlio vive una grande delusione o idealizzazione nei riguardi del padre,  possono sorgere dei veri e propri disturbi di personalità  Se il padre si manifesta  competitivo e aggressivo blocca la personalità del figlio impedendogli  di strutturarsi armonicamente. Di fronte ad un atteggiamento del genere il bambino non riesce ad integrare le emozioni violente che sente dentro di sé e vive un profondo stato d’ impotenza. Il figlio tenderà a compensare l’assenza  del padre  idealizzandolo in maniera spropositata. Ciò  creerà un’immagine non veritiera che potrà  causare  non pochi problemi. Concludendo nel figlio maschio in cui la figura paterna è stata assente, si riscontrerà una maggiore difficoltà nel costruire la propria identità e la propria            autoaffermazione.

(segue terza e ultima parte )


giovedì 14 ottobre 2010

L’IMPORTANZA DELLA FIGURA PATERNA NELLO SVILUPPO EVOLUTIVO DEL BAMBINO (Prima parte di tre)

 Nella formazione della personalità del bambino si è sempre data una primaria importanza al rapporto tra madre e figlio. Infatti  l’accoglimento del bimbo nel grembo materno e l’allattamento, collocano automaticamente il  padre in un ruolo secondario. Nella psicologia moderna invece, la figura paterna ricopre un ruolo fondamentale e altrettanto importante a quello materno.  Quando avviene la  fase di separazione della simbiosi con la madre, il bambino sposta la propria attenzione verso il mondo esterno rappresentato in primo luogo dal padre il quale, con amore e premura, lo aiuterà a superare questo distacco favorendo e completando la sua crescita il senso di sé e la propria  identità. Il bimbo  imparerà senza troppa paura ed insicurezza ad uscire dal suo mondo emozionale a due (se stesso -  mamma)  per intraprendere quello a tre (sé-mamma-papà).   Quanto  il bambino si renderà conto di far parte di un sistema emozionale a tre riuscirà nel migliore dei modi  a  sviluppare una psiche armoniosa e una buona capacità a relazionare.

(segue seconda parte)

 

giovedì 30 settembre 2010

Autunno



Ecco, è tornato l'autunno. La vita torna quella di sempre. Più frenetica e stressante di quella estiva. Si ripongono gli indumenti colorati e festosi e si fa posto agli abiti dai colori meno vivaci. Si ripulisce la casa e la si prepara per il lungo freddo: si ridistendono i tappeti caldi sui pavimenti, le lenzuola bianche o dai tenui colori sostituiscono quelle coloratissime ed estive, le coperte soffici e calde ricoprono il letto.
Il cambiamento non avviene solo nella casa ma anche dentro noi.
Soprattutto ora, all'inizio dell'autunno, si risente dei piccoli disturbi  stagionali, non ci sono più il sole ed il bel tempo che agiscono  beneficamente sul nostro organismo e sul nostro umore, spesso ci abbandoniamo  alla malinconia.
Ritorniamo ai nostri mille impegni: la casa, la famiglia,la spesa,  i figli, la scuola, il lavoro,....E il tempo libero dove è andato a finire? Si rimpiangono i momenti in cui  si andava al mare o a  fare lunghe passeggiate all'aperto tra spiagge,  parchi e sentieri di montagna, momenti in cui  il nostro corpo e la nostra pelle, ma soprattuttola nostra mente, traevano enormi benefici. Ora, se abbiamo  tempo, ci rinchiudiamo dentro una palestra per fare  un pò di movimento: riprendiamo i corsi di Pilates, Fitness, Spinning, Nuoto, Acquagym.... Iniziamo già a preparare il nostro corpo in funzione della prossima estate. Si, l'estate è il succo della nostra vita!

Anch'io dopo una lunga pausa,  riprendo a scrivere sul mio blog e voglio iniziare proprio con una poesia che parla dell'autunno, della solutidine e della malinconia.
L'autunno della nostra vita però, che saluta con rimpianto e nostalgia la giovane estate che non c'è più.
Si intravede comunque uno spiraglio positivo alla vita. Forse....

AUTUNNO
L'autunno è il momento 
della solitudine e dell'amore.
Morto nel sole dimenticato.
L'ora di restare soli nel proprio mondo
per dare risposte agli interrogativi
portati dall'estate.
L'ora di scrivere poesie incompiute
di cantare canzoni interrotte
prima che l'inverno le geli in eterno.
Tempo per finire e incominciare ancora
come sempre facciamo. Forse.........

anonimo

giovedì 22 luglio 2010

AUGURO UNA BUONA ESTATE A TUTTI QUELLI CHE PASSANO PER IL MIO BLOG!!!

mercoledì 21 luglio 2010

Divina




 Aerea e leggera
in punta di piedi
sfioro la tenera erba
e le cristalline acque.
Vestita di veli
respiro l'amore
e il cuore si riempie
di luce... di pace.
L'aria sfiora le bianche vesti,
accarezza la mia pelle,
s'insinua delicatamente
tra i miei capelli.
Voluttuosa mi sollevo
avvolta dal suo verde sguardo
e solleticata nella mia vanità
mi ergo su un piedistallo.
Così mi sento.
Amata come una Dea.
E languidamente
mi abbandono al mio essere,
alla mia femminilità.

martedì 13 luglio 2010

Poesia


 Sento il peso degli anni
 ieri  non succedeva.
Mi guardo allo specchio
 vedo la mia immagine:
non sono io.
Chi è quella donna
col viso  luminoso
La mia pelle
è ancora liscia e morbida
eppure gli occhi...
piccoli solchi...
ieri non c'erano.
Chi ha disegnato rughe sul mio volto
cosa c'è dietro quello sguardo cupo.
No, non voglio vedere
immondi animali
 strisciano dentro di me
si nutrono del mio sangue
 scavano...scavano
Fermatevi
non c'è più nulla
Lasciate liberi
almeno i miei pensieri

Ambra

sabato 12 giugno 2010

Poesia: Ti ho trovato

Sola a piedi nudi
camminavo
tra i rovi del bosco.
Avanzavo alla ricerca
di luce e di calore.
Immaginavo il sole
oltre le fronde
fitte degli alberi.
Sentivo freddo...
e dolore...
e paura....
Sola.... camminavo.
Ho trovato te
caldo sole d'inverno,
aria fresca d'estate
prato fiorito nel deserto.
Ho trovato te
e mi hai presa per mano,
e mi hai donato
il sole e l'aria pura.
Ho trovato te
che hai pitturato
 il mio buio di teneri colori
e mi hai regalato il sorriso. 

Ambra

lunedì 7 giugno 2010

Dedicato al mare....

Le più belle poesie sul mare che ho trovato sui blog....



DELFINI
(Merendero- da "Racconti oltre ")

Nel limpido del tuo blu
Mi sono tuffato come delfino
Sospeso tra miliardi di metri cubi d’acqua
Nella pace di un silenzio sacro
Dove le parole non servono
Dove le parole sono solo bolle d’aria vuote
Lasciate scoppiare nel caos di un cielo lontano
Vento più non mi ferisce
Né fuoco più mi brucia
E pioggia più non mi gela
Né sole più mi asseta
Al riparo dai capricci della vita
Voglio fluttuare qui senza peso
E non avere più la mia nostalgia
Del mio vecchio futuro
E non pensare più
Per ricominciare a ricominciare da zero…



IL MIO MARE
di Ignazio Amico ( da "Racconti oltre)
http://www.raccontioltre.it/3862/il-mio-mare/

Percorro con lo sguardo l’orizzonte,
dove il cielo col mare si confonde;
è tutto calmo e s’ode la risacca,
il ridere delle schiumose onde.

Vele lontane gonfie di vento
solcano l’acqua altere ed eleganti;
escono i pescatori e vanno al largo
su barchette leggere e beccheggianti.


 MARE
(Laerte-   da "Racconti oltre)
Grazie Sole di accarezzare la mia pelle, di donare energia a 
quest’uomo eternamente esausto.
Grazie Mare dei tuoi scenari, della tua salinità e del lasciarti ammirare
nella tua immensa solitudine.
Grazie per avermi dato la possibilità di cogliere, sulle tue sponde, 
l’innocenza di bimbi insieme alla dolcezza delle loro madri.
Di aver potuto ammirare lo splendore di alcuni corpi di donna,
concepiti in Paradiso e continuamente desiderati in quest’Inferno.
Grazie per avermi ridato, ancora una volta, la mia intera
consapevolezza di uomo, di marinaio e di pirata.
Grazie: Sole, Mare, Vento e Sabbia. Gabbiani e Aquiloni.
Grazie alle risate, larghe e vere, colte su questa riva, a questo fresco
alito di brezza, che ossigena i miei polmoni e rigenera la mia mente.


IL MARE 


Ieri ho visto il mare,
scuro, minaccioso, illuminato da uno spicchio di luna.
Ieri ho visto il mare
e fra i rumori della notte
ho udito il suo rumore richiamarmi,
rapire i miei pensieri come una sirena.
Io appoggiata alla ringhiera, ho gridato senza dire una parola,
e quest’urlo è rimasto soffocato senza eco, nel mio più profondo essere,
i miei occhi,
persi in quell’immensità angosciosa e affascinante,
sono rimasti fissi,
ed ero mare all’improvviso,
scura minacciosa, senza luce,
non avevo lacrime sul viso,
ma il sale del pianto mi bruciava il cuore,
ed il mio corpo si aggrappava alla ringhiera
quasi a sostenersi contro la tempesta,
bastava voltarsi per fuggire,
ma restavo ad ascoltare l’infrangersi del mare dentro me,
ed ogni onda era uno squarcio in più,
era un tormento,
ma restavo, rapita quasi persa,
cieca di terrore ma incapace,
viva ma come senza vita…
Qualcuno mi ha preso per la mano e mi ha portato via mentre morivo
ed io ho avuto appena il tempo di salutare il mare
e stringermi nel cuore il suo lamento.

Adoro il mare...


Finalmente è arrivato il sole e il caldo ed io devo assolutamente andare al mare. Quest'anno credevo di non farcela. Lo scorso anno una serie di imprevisti mi hanno messa in ginocchio e credevo di non riuscire  più a vivere la mia vita di sempre. Poi le piogge e il freddo,  sembrava che l'inverno non finisse mai, invece è bastato il primo sole ed eccomi qua, sono pronta. Butto dietro le mie spalle i dispiaceri e le sofferenze, sono riuscita a superarle fanno ormai parte del mio  passato e torno a vivere la mia vita. Adoro il mare, non posso farne a meno.....ECCO IL MIO MARE!!!!!
Tra spiagge vellutate e spiagge sassose, tra rocce  e boschi, tra moli e porti...Ecco il mio mare!!!


lunedì 24 maggio 2010

La casa degli spiriti - Isabel Allende-





 La casa degli spiriti afferma la Allende come una delle più importanti scrittrici della letteratura sudamericana; il libro, secondo me uno dei più belli che ho letto è un miscuglio di realtà e fantasia, di esoterismo e razionalità; la prosaicità di alcuni tra i personaggi principali, come Esteban Trueba, non ha nulla a che vedere con la chiaroveggenza di sua moglie Clara, immersa in un mondo di figure luminose, di mutismi, di spiriti, di visioni. Clara emana una luce che va al di là dell'umana comprensione, e questa luce si estende anche fuori dalle pagine e unisce il mondo reale e la casa degli spiriti.
 Insieme a Blanca è lei il personaggio che resta più impresso, quasi come se si conoscesse davvero, lasciando che il velo compreso tra la narrazione e la realtà scompaia per far posto all’anima di questa donna dolce ed enigmatica nelle membra dei lettori…
La scrittrice descrive eventi  che corrispondono a fatti realmente accaduti nella storia, celandoli dietro una facciata di finzione: esiste uno sfondo geografico e storico  chiaro e preciso in cui  si sviluppano gli intrecci. Quindi possiamo identificare alcuni personaggi che nel romanzo sono rimasti innominati:  il Poeta e il Presidente, figure che ricordano rispettivamente Pablo Neruda e Salvador Allende.
Chi non ha avuto modo di vedere il film tratto da questo romanzo? E' stato trasmesso varie volte in tivù ed è interpretato da Jeremy Irons ( Esteban Trueba),  da Meryl Streep (Clara), da Winona Ryder (Alba) e da Antonio Banderas (Pedro ). Il film anche se molto apprezzato, ....>>>>>>>>>>

Poesia: A mia figlia


Il tempo ha rubato
dai tuoi occhi
la tenera dolcezza
di bambina.
Ha riempito di ombre
il tuo viso,
ora sconosciuto e misterioso.
Bugia e verità
sorrisi e lacrime,
fughe e ritorni
alla ricerca di te.
Non chiudere le porte del tuo mondo.
Lascia che il mio amore
illumini il  buio
delle tue incertezze.
Arriverà il domani.
Il cielo entrerà ancora
nei tuoi occhi
e sarà finita la ricerca di te.

domenica 23 maggio 2010

Isabel Allende: alcuni cenni della sua vita


 Isabel Allende è nata a Lima,in Perù ma ha solo tre anni quando la mamma viene abbandonata dal marito è sarà costretta a trasferirsi in Cile con i suoi tre figli. Isabel non conoscerà mai suo padre e vivrà ospitata nella casa del nonno (rievocata poi ne "La casa degli spiriti" in quella di Esteban Trueba).L'immaginazione della piccola si alimenta dalla lettura di romanzi rosa, ma soprattutto in cucina con i racconti narrati dal nonno o dalla nonna, quest'ultima caratterizzata da una propensione particolare verso i misteri dello spiritismo. Questi anni fantasiosi e meravigliosi si interrompono nel 1956, quando la madre si sposa con un diplomatico La coppia comincia a viaggiare e la piccola sognatrice conoscerà un mondo diverso da quello in cui è cresciuta. In questo periodo si avvicina al mondo del giornalismo e all'esperienza teatrale. Rimane in Cile fino al 1973, anno fondamentale che determina un cambiamento radicale nella sua vita a causa del colpo di stato militare guidato dal Generale Pinochet a discapito  di suo zio Salvador Allende nel quale perde la vita . I fatti la costringono a partecipare attivamente alla vita politica del suo paese e s'impegna ad aiutare i perseguitati dal regime trovando loro asilo politico, nascondigli sicuri e facendo filtrare notizie del paese. Si rende conto che il governo militare la sta usando e decide di abbandonare il lavoro e di emigrare con il marito e i figli  Paula e Nicolàs in Venezuela, dove scrive su vari quotidiani e successivamente negli Stati Uniti.
Nell'autunno del 1982 nasce  il suo primo romanzo "La casa degli spiriti". L’atmosfera del libro è profondamente influenzata dal  colpo di stato che ha sconvolto le vite e le famiglie di quel paese.  Rifiutato da tutte le case editrici latino-americane perchè  firmato da un nome  sconosciuto e addirittura femminile, il libro  avrà successo  in Europa e e poi negli Stati Uniti: le numerose traduzioni in varie lingue fanno conoscere la scrittrice in moltissime parti del mondo. Da quel momento si susseguirà un successo dopo l'altro, a partire da "D'amore e ombra" fino a Paula, passando per "Eva Luna".
Il libro  "Paula" è il resoconto della tragedia che ha colpito l'Allende. Paula, infatti è la figlia della scrittrice, morta di porfiria, malattia rara e incurabile, a soli 28 anni , dopo aver trascorso un lungo periodo in stato comatoso.

venerdì 21 maggio 2010

Minestrone di orzo e verdure-Ricetta light per chi segue la dieta "Presto che è tardi"



Minestrone di orzo e verdure: 50 gr di orzo decorticato-50 gr di carote-50 gr di zucchine-1 costa di sedano- 1 cucchiaiono di pecorino stagionato e grattugiato-1 cucchiaino di olio d'oliva- peperoncino e sale.

Tagliate a rondelle  le carote,  le zucchine e il sedano, . tostate l'orzo per circa 3 min. in un ampio tegame senza condimento, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare al fondo.Aggiungete 1 lt. d'acqua fredda e portare ad ebollizione. Unite tutte le verudre  e lasciar riprendere il bollore. Salate, coprite  e continuate la cottura per 20 min. a fuoco basso.Togliete  dal fuoco e condite con il pecorino e l'olio, lasciar riposare e servire a tavola.

Zucchine farcite- Ricetta light per chi segue la dieta "Presto che è tardi"




Ingredienti: 1 uovo intero-30 gr di zucchine- 1 cucchiaio di olio d'oliva extra-vergine-1 foglia di menta- 1 spicchio di aglio- limone- sale e pepe.

Svuotate le zucchine, fate cuocere al vapore per pochi minuti sia le zucchine vuote sia la polpa interna. Cuocete l'uovo sodo e una volta freddo sminuzzatelo e aggiungetelo alla parte interna delle zucchine, unite la foglia di menta e lo spicchio d'aglio tritato. Aggiungete il limone e l'olio d'oliva. Salate e pepate a piacere. Con l'amalgama riempite le zucchine e servitele calde o fredde a piacere

mercoledì 19 maggio 2010

Minestra del contadino-Ricetta light per chi segue la dieta "Presto che è tardi"


Minestra del contadino: 80 gr di fagioli cannellini secchi-1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva-1 gambetto di sedano-1 carota-100 gr di polpa di pomodoro-sale-prezzemolo-timo.

Lavate i fagioli e lasciateli in ammollo per 12 ore, quindi scolateli e lessateli a fuoco moderato a pentola coperta. Una volta cotti passatene la metà nel passaverdura e tenetene l'altra metà. pulite e tritate finemente carota e sedano e metteteli in una casseruola sul fuoco con l'olio e fate appassire. aggiungere la polpa di pomodoro e la passata di fagioli; fate cuocere per un quarto d'ora. Salate prima di portare in tavola e aggiungete i fagioli interi e un pò di prezzemolo tritato.




Nasello con verdure: 150 gr. di nasello-100 gr di zucchine- 100 gr di pomodori rossi- 50 gr di carote-25gr di cavolfiore- 1 cucchiaio di olio extravergine-origano e sale.

Pulite tutte le verdure e tagliare  a dadini. Cuocete al vapore tenendole piuttosto sode. Fate cuocere al vapore anche il nasello. Unite il pesce e le verdure e condite con olio, origano e sale.

Presto che è tardi: Iniziamo la dieta (3^ parte)

Siete pronte? Si comincia la dieta, prima però voglio ancora sprecare due parole.
C'è un solo pasto libero a settimana ma se vi capita di sgarrare siate magari più ferrei il lunedì .
I cibi devono essere ben conditi con gli aromi e/o le spezie per renderli più gustosi, usate tranquillamente il sale anche se con moderazione.
All'inizio devono essere pesati tutti  gli alimenti, ma solo dopo pochi giorni sarete in grado di fare a meno della bilancia: usate come peso di misura il cucchiaio, il cucchiaino, una manciata, una tazza, una tazzina,ecc...
Non fate mai piatto unico (anche se qualche volta può capitare), le pietanze devono essere servite sui vari piatti da portata, il fondo per il primo, il piano per il secondo, il piattino per la verdura.
Anche l'occhio vuole la sua parte.
Ultimo consiglio masticate lentamente vi sazierete prima e ne troverà beneficio anche la digestione...(segue pagina)....

lunedì 17 maggio 2010

Presto che è tardi: Conosciamo gli alimenti (2^ parte)


A volte non si tiene conto che alimenti differenti vengono digeriti in tempi differenti.
La digestione dei carboidrati avviene in bocca e prosegue nello stomaco che sviluppa un ambiente acido solo tardivamente, mentre le proteine vengono digerite in ambiente acido quindi per avere una buona digestione perciò se mangiamo cereali e proteine in rapida successione,  si produce acido precocemente rendendo difficoltosa la digestione così anche associando le diverse  proteine.  Cattiva abitudine ad esempio è mangiare carne e bere latte.
Il limone, l'aceto, la frutta acida (ananas e fragole) inattivano la digestione dei carboidrati mentre interferiscono di meno con le proteine.
La frutta è un alimento digeribile ed è consigliabile  mangiarla a distanza dai pasti  preferibilmente come spuntino.
Noci, mandorle, nocciole e pinoli, potrebbero essere un alternativa e non un'aggiunta ai cibi proteici
Limitare il consumo di zuccheri semplici  quali zucchero e miele in quanto molto calorici e inibitori dell'acidità gastrica, in alternativa si possono utilizzare saccarina e  fruttosio.
I grassi rallentano molto la digestione che fermentando producono gas tossiciresponsabili di cefalea e sonnolenza dopo pranzo, bocca impastata, eruttazioni, gonfiore addominale,diarrea. La verdura cruda o saltata in padella se consumata contemporaneamente, può neutralizzare il loro effetto.
E' preferibile consumare formaggi freschi che sono meno ricchi di proteine e grassi.
Altro elemento importante nella dieta, è la cottura dei cibi preferibile se fatta al vapore,al cartoccio, grigliata, alla piastra (sconsigliato il fritto e limitata la cottura al forno).
Per rendere più gradevoli i cibi, potete condirli con limone, aceto,  aromi e spezie varie.
Preferite le carni bianche a quelle rosse  hanno una quantità più ridotta di grassi.


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Presto che è tardi: Perchè fare la dieta (1^ parte)

Per essere in forma.
L'estate è alle porte anche se ancora non abbiamo visto una giornata di sole come si deve e la prova costume non è proprio perfetta, i rotolini si intravedono dagli abiti  e camminiamo talmente tirati che ci sembra di scoppiare. Piacersi è fondamentale per piacere agli altri . Dai giornali , dai blog, dalla radio e dalla televisione, ci arrivano ogni giorno consigli per perdere peso il più velocemente possibile.
La dieta che vi consiglio l'ho iniziata diversi anni fa' e la seguo tutt'ora  anche se sono meno rigida nel rispettare i pasti liberi che dovrebbe essere  uno a settimana. Questa dieta non fa' perdere peso in poco tempo, anzi tutt'altro si cala molto gradualmente e non si può chiamare dieta perchè è una combinazione di cibi che danno all'organismo tutto ciò di cui ha bisogno ed è quindi un'alimentazione corretta che ognuno di noi dovrebbe seguire vita natural durante e con le dovute modifiche (2000-2200 kcal suddivise in 6 pasti giornalieri) può essere adatta anche alle mamme in attesa. E' adatta ad una corporatura  con un sovrappeso di circa 10 kg con un metabolismo basaledi circa 1.400- 1.800 kcal (l'alimentazione giornaliera è di 1700 kcal).
Questo tipo di alimentazione  intacca la massa adiposa presente nel  nostro organismo  che  è  causa di inestetismi;  favorisce  la massa magra ( muscolatura) dando al nostro corpo  elasticità ed armonia soprattutto se si svolge attività fisica per almeno mezz'ora al giorno tre volte a settimana (nuoto, correre, camminare, corpo libero e aerobica, tennis, bicicletta, danza) ;  equilibra il rapporto di acqua intracellulare ed extracellulare (bere 2 lt di acqua al giorno eliminando i superalcolici, bevande zuccherate e gassate).
Per stare bene.
A volte  una dieta non serve solo per dimagrire ma anche per risolvere i problemi di gonfiore addominale, digestione lunga e difficile, stitichezza, bruciori di stomaco, emorridi, diarrea, inoltre aiuta a tenere sotto controllo il Colesterolo, il Diabete, i Trigliceridi e  ne beneficia tutto l'organismo.

La dieta è stata redatta da una  dott.ssa  Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica

sabato 15 maggio 2010

Pomodori ripieni all'orzo- Ricetta light per chi segue la dieta "Presto che è tardi"


Pomodori ripieni all'orzo: 250 gr di pomodori grandi maturi- 50 gr di orzo- 1 uovo-20 gr di pane grattugiato-1/4 di cipolla- 20 gr di scamorza a dadini-erba cipollina-prezzemolo-sale e pepe.

Fate lessare l'orzo in acqua bollente, senza sale e tenetelo al dente.Scolate e unite l'uovo,pane grattugiato,cipolla,e prezzemolo tritatosale e pepe. Togliete la calotta alpomodoro, eliminatel'acqua, i semi e la polpa, aggiungete quest'ultima all'orzo e amalgamate tutti gli ingredienti. Riempite il pomodoro, ricopritelocon la sua calotta e cuocetelo in forno a 200° per 20-30 min.

Sformato di spinaci-Ricetta light per chi segue la dieta "Presto che è tardi"


Sformato di spinaci: 250 gr di spinaci-25 gr di prosciutto cotto-1 cucchiaio d'olio d'oliva extravergine-1 uovo-5 gr.di burro-1 tazzina di latte scremato- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato- 5 gr di farina- noce moscata-sale e pepe.

Pulite gli spinaci e fateli cuocere senz'acqua. Strizzate e tritateli; insaporiteli in padella con l'olio. Separate il tuorlo dall'albume e montate quest'ultimo a neve. Preparate la besciamella con la farina,il burro, il latte, noce moscata, sale e pepe. Tritate il prosciutto ed unitelo agli spinaci, alla besciamella, al tuorlo ed infine all'albume. Mettete il composto in uno stampo ed infornate a bagnomaria a 200° per 30-40 min.. Spolverate col grana.

martedì 11 maggio 2010

Tiramisù con mascarpone e fragole


Abbiamo sempre mangiato il dolce al mascarpone con il cioccolato e i biscotti bagnati al caffè, ma sapete che si può fare con le fragole? leggete e provate...

Ingredienti: 500gr. di mascarpone; 2 uova; 7 cucchiai di zucchero; 500 gr. di fragole, pavesini o savoiardi.
Procedimento: in una ciotola battete i tuorli con la metà dello zucchero, quindi aggiungete il mascarpone e mescolate bene con un cucchiaio. Aggiungete gli albumi montati a neve ( con un filino di sale vengono più sodi) mescolando dal basso verso l'alto. Frullate 3/4 delle fragole con l'altra metà di zucchero e una parte più densa unitela al composto che darà al la crema un colore rosa, mentre il resto servirà per bagnare i biscotti.Versate anche la crema e decorate con le rimanenti fragole tagliate a metà o a vostro piacimento. Deve stare in frigo almeno 2 ore prima di essere mangiato.
Bon appetit!!!

sabato 8 maggio 2010

venerdì 7 maggio 2010

Mamma

 Mamma
la prima parola
che sfiora le tue labbra,
il tuo mondo racchiuso in lei
Non chiedi nulla
lei sa che cosa vuoi
ancor prima di chiedere.
Mamma,
dolce tenera madre
che ascolta le tue pene
tende la sua mano calda
per consolare il tuo dolore
Mamma,
occhi lucenti di gioia
orgoglio per averti creata
occhi che ti accarezzano
prima di toccarti e stringerti al petto.
Mamma.
Niente di tutto questo
eppur c'è stato il tempo
in cui mi hai amata
ma non lo ricordo
è troppo lontano.
Mi sei mancata madre
 ho ancora bisogno di te,
del tuo calore.
Mamma,
so che mi hai amata a modo tuo
ma eri chiusa nel  guscio
della tua ostile vita
 sono cresciuta insicura e infelice
ora donna insoddisfatta
e assetata d'amore
Non hai dischiuso il tuo cuore
alle mie confidenze
Ti hanno insegnato così
e tu lo hai insegnato a me.
Ambra

Poesia


 Sono prigioniera sul mio trono
di agonizzanti rose notturne
dimenticate dai mille universi
che un giorno mi appartenevano.
Così le mie parole pietrificate concordano,
in un sussurro impercettibile,
che tutti quei colori
che un giorno mi appartenevano
adesso sono svaniti nel sole.
Dalla finestra smantellata rivedo
il mare ora a me estraneo
fatti di fluttui di amore morente
e onde di emozioni tumultuose
che mai più sentirò dentro di me
perchè la felicità...
le delizie
della morbida luce estiva
che un giorno mi appartenevano
adesso sono svanite nel sole.
Mentre scruto l'orizzonte contando
gli attimi che fuggono
le lacrime scandiscono le ore trascorse
e una colomba dalle ali spiegate
mi rammenta l'amore
lo specchio della mia anima
che un giorno mi apparteneva
mentre persino il sole
si è oscurato.

giovedì 6 maggio 2010

Insalata di zucchine- Ricetta per chi segue la dieta light Presto che è tardi



Insalata di zucchine:  120 gr di zucchine- 1 cucchiaino di olio-prezzemolo-basilico-menta-sale-pepe-succo do mezzo limone.

Lavate e lessate le zucchine per 20' in acqua salata, poi scolatele e tagliatele a fettine sottili. A parte mondate e lavate le erbe aromatiche, tritatele finemente e unitevi l'olio, il sale, il pepe e il succo del limone. Battete con una forcheetta e versate la salsa sopra le zucchine ancora calde.

Frittata di patate-Ricetta light per chi segue la dieta Presto che è tardi


Frittata di patate: 110 gr di patate-40 ml di latte parzialmente scremato-2 uova piccole-un cucchiaino di parmigiano grattugiato- 1 cucchiaino di olio d'oliva extravergine-sale-pepe-rosmarino
Lavate le patate e mettetele a lessare senza sbucciarle tenendole al dente. Quando sono fredde sbucciatele e ricavatene delle fette spesse mezzo cm. Mettete le fette in una padellla con olio e rosmarino, unite il latte elasciarlo rapprendere. Separate i tuorli dagli albumi e montate quest'ultimi a neve. Aggiungete alle patate i tuorli sbattuti con sale, pepe e parmigiano, infine gli albumi delicatamente per non farli smontare. Infornate a 150 ° per 20'.