Un anno pitturato sta per esser incorniciato, un nuovo anno da paura sta aspettando la tintura;
se vuoi un anno ancor più bello lascia libero il pennello a mescolar caldi colori
perchè disegni giorni migliori!
Ricercate nella quotidianità i tratti principali e /o predominanti che i genitori adottavano con voi. Erano indulgenti o severi? Uno lo era più dell'altro? Che cosa li faceva ridere o arrabbiare? Si preoccupavano della vostra salute? Quanto? Litigavano? Per che cosa? Come si comportavano con vostro fratello o sorella? Usavano atteggiamenti diversi con ognuno di voi? Di quali argomenti discutevate (religione, sesso, tabù, razzismo) e come la pensavano a riguardo? Tutte queste domande vi aiutano a ricordare l'atmosfera familiare in cui avete vissuto e che di conseguenza avete assorbito.
Alexander Fleming biologo e farmacologo, nacque in Scozia nel 1881. Nel 1945 ricevette il premio Nobel per la medicina per aver saputo riconoscere l'importanza di una piccola muffa che isolata, depurata e sintetizzata, diede origine alla penicillina. Una grande scoperta che cambiò l'esistenza di molte persone. Io stessa, nata nel '54, a soli 3 anni, grazie a Fleming ed alla sua grande scoperta, potei curarmi con la penicillina e guarii dalla tubercolosi. Erano anni in cui si moriva ancora di tbc.
Una delle cause principali della sofferenza e infelicità negli adulti è quello di ignorare o dare poca importanza, al tempo in cui siamo stati bambini. Gli atteggiamenti ed i sentimenti provenienti dall'infanzia, influenzano ed interferiscono moltissimo con la vita di noi adulti e spesso provocano in noi un affaticamento interiore e l'incapacità di rilassarci, quei terribili mal di testa e lo stomaco sottosopra che alimentano le nostre frustrazioni. Il bambino che siamo stati è un essere capace di sconvolgere la vita altrui ma è anche la parte spaventata e oscura della nostra personalità. Che ci piaccia o no, siamo allo stesso tempo il bambino che eravamo che vive nell'atmosfera del passato, sia l'adulto che tenta di dimenticare il passato e di vivere solo la realtà attuale. Occorre quindi saperlo riconoscere ed accettare, fissare dei limiti come i genitori fscevano con noi stabilendo delle regole e delle discipline per proteggerci.
Dalle stime parziali Istat del 1° ottobre, relative alla disoccupazione nel nostro Paese, emerge un segnale favorevole: sembra che la disoccupaziona sia diminuita del 2%. Ma quello che invece dovrebbe preoccuparci è che da tali stime, il 49,2% delle donne sia definita inattiva, e che quindi quasi una donna su due rinuncia a cercare un posto di lavoro.
Non so se gli "sciughetti" si fanno in altre regioni d'Italia o se sono conosciuti con un altro nome, ma nelle Marche, questo dolce è tipico di questo periodo di vendemmia perchè è fatto con il mosto.
Chi ha ucciso Sarah Scazzi? E' quello che ci chiediamo da quando è stato ritrovato il corpo di Saah nel pozzo. Lo zio? La figlia Sabrina? Non sappiamo chi mente e chi dice la verità. Due le ipotesi: nella prima se fosse stato lo zio Michele il movente sarebbe a scopo sessuale quindi l'avrebbe uccisa in un momento di rabbia perchè Sarah potrebbe averlo minacciato di dire tutto ai familiari riguardo le molestie subite da parte dello zio. Nella seconda ipotesi se fosse stata Sabrina, il movente sarebbe per motivi di gelosia. Una gelosia morbosa nei confronti della cugina che stava sbocciando in tutta la sua bellezza e che quindi, inevitabilmente attirava le tenerezze e le attenzioni di tutti tra cui quella per Ivano, il ragazzo su cui aveva convogliato la sua passione ossessiva.
Quando chiamavo mio marito al cellulare lo trovavo spesso occupato per mezz'ore intere e lui
Il padre è il modello fondamentale della propria identità sessuale. Quando un figlio vive una grande delusione o idealizzazione nei riguardi del padre, possono sorgere dei veri e propri disturbi di personalità Se il padre si manifesta competitivo e aggressivo blocca la personalità del figlio impedendogli di strutturarsi armonicamente. Di fronte ad un atteggiamento del genere il bambino non riesce ad integrare le emozioni violente che sente dentro di sé e vive un profondo stato d’ impotenza. Il figlio tenderà a compensare l’assenza del padre idealizzandolo in maniera spropositata. Ciò creerà un’immagine non veritiera che potrà causare non pochi problemi. Concludendo nel figlio maschio in cui la figura paterna è stata assente, si riscontrerà una maggiore difficoltà nel costruire la propria identità e la propria autoaffermazione.